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SOCIAL TRAINING EVENT

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 Il Social Training Event ideato da Newton Edutainment per la Direzione Commerciale Consumer di Vodafone Italia, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, rappresenta il primo esempio di CSR (Corporate Social Responsibility) Inside. Il Social Training Event è un evento formativo destinato alla forza vendita consumer di Vodafone Italia ma, nello stesso tempo, è un’attività di responsabilità sociale sviluppata dagli stessi partecipanti.

L’idea di fondo è quella di sperimentare le competenze e le capacità della forza vendita Vodafone su un “terreno di gioco” differente rispetto a quello tradizionale, quello della raccolta fondi per un’importante organizzazione di volontariato. La raccolta fondi, la vendita cioè di un un’idea solidale, ha molte affinità con la vendita commerciale a cui i partecipanti sono abituati: le competenze da utilizzare sono le stesse, cambiano invece l’approccio e la disponibilità dei potenziali clienti.

La strategicità di questo progetto, unico in Italia nel suo genere, sta nel fatto di portare la CSR al di fuori della funzione aziendale dedicata; deve essere per definizione un obiettivo trasversale alle funzioni e soprattutto radicata all’interno dei processi aziendali, da qui il concetto di “CSR inside”.

Attraverso il Social Training Event si agevola infine il superamento di paradigmi in cui sono inseriti sia i partecipanti che i volontari. Se, da un lato, la forza vendita vive nel paradigma della presunzione di competenza che impedisce di percepire le difficoltà di raggiungimento di obiettivi solidali diversi da quelli aziendali,  dall’altro i volontari vivono esattamente la situazione opposta, vedono negli obiettivi proposti una meta irraggiungibile e impossibile, tanto da considerarli quasi folli.

Solo nel momento in cui gli obiettivi del Social Training Event vengono raggiunti (o ci si avvicina al loro raggiungimento), partecipanti e volontari riescono a superare i loro paradigmi: i partecipanti si rendono conto che raccogliere ad esempio 23.000 euro in poche ore non è stato uno scherzo, mentre i volontari capiscono che, durante le loro raccolte fondi, hanno commesso molti errori dei quali evidentemente non erano consapevoli. Si genera quindi un incremento di valore non riconducibile solamente alla somma di denaro raccolta: si assiste infatti ad una contaminazione di competenze in grado di contribuire allo sviluppo delle conoscenze di entrambi gli attori in gioco.  

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IL MANAGER DEL FUTURO: the new social steward

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il non profit in Italia è variegato, composto da associazioni riconosciute e non, cooperative, enti religiosi, fondazioni ed enti pubblici: si contano infatti oltre 21.000 associazioni di volontariato registrate (alle quali si possono aggiungere oltre 35% di associazioni non registrate).

Queste realtà non sono ovviamente composte solamente da volontari, che rappresentano il numero più consistente, ma anche da professionisti in grado di contribuire alla crescita, anche economica, del settore. Basti infatti pensare che il terzo settore ha un giro di affari stimato in circa 38 miliardi di euro, quindi non si tratta più di un soggetto marginale ma di un universo protagonista dello scenario socioeconomico nazionale.