CHI SONO

 

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Trascorro la mia vita professionale all’interno delle più importante aziende italiane multinazionali, incontrando persone, con ruoli tra loro spesso molto diversi, dal top manager allo stagista, ascoltando storie, idee, problematiche e visioni.

Mi occupo di consulenza direzionale e di formazione e lo faccio insieme agli amici di Newton Management Innovation, società del Gruppo 24 ore.

Sempre più spesso il confronto e la crescita delle organizzazione mi porta ad approfondire i temi dell’innovazione, della responsabilità sociale e dello sviluppo strategico delle organizzazioni, tali argomenti sono sempre più dibattuti e oggetto di confronto nelle grandi e piccole realtà aziendali.

Negli ultimi 10 anni ho inoltre cercato di far parlare due mondi apparentemente distanti e lontani, quello profit e quello non profit, fondendo insieme due passioni, quello per il terzo settore e per il volontariato con quello della consulenza aziendale.

Puoi scrivermi all’indirizzo: gianluca.cravera@newton24.it

Nel 2009 ho scritto un libro con Dante Paolo Ferraris “L’era della contaminazione” dedicato proprio a questi temi.

COVER LIBROI continui cambiamenti degli scenari su cui si confrontano le imprese profit e non profit hanno dirette conseguenze sulle persone che lavorano all’interno delle organizzazioni. Sempre più spesso emergono situazioni in cui la motivazione delle persone, il senso di appartenenza, la comprensione delle strategie e degli obiettivi, per fare alcuni esempi, sono elementi che difficilmente emergono all’interno delle imprese for profit trasformandosi  in potenziali fattori di rischio.  Anche all’interno delle organizzazione non profit assistiamo ad analoghi fenomeni, in particolare  la mancanza di una capacità manageriale in grado di sfruttare il potenziale di competenze di cui l’organizzazione dispone,  la mancanza di una progettualità di lungo periodo, la difficoltà di coinvolgere nuove risorse umane ed economiche rischiano di impattare sulla  la capacità di creazione di valore.  Di fronte a queste situazioni comuni ai due mondi, profit e non profit, esiste un modello manageriale di riferimento? Esistono azioni in grado di soddisfare le esigenze di sostenibilità?

Il libro cerca di fornire una risposta a questi quesiti proponendo un approccio manageriale che si basa sulla contaminazione delle competenze, delle esperienze e delle passioni. Molti dei modelli sperimentati nel settore for profit possono essere applicati in quello non profit e viceversa. Fino ad ora le teorie di sviluppo manageriale consideravano il profit come qualcosa di distante e diverso dal non profit,  il libro si pone come strumento per uscire dai paradigmi delle discipline, come elemento di incontro tra due approcci manageriali, diventando uno strumento utile per il manager for profit e per quello non proifit.

Per competere in un’era complessa non è pensabile separare le discipline, è necessario “contaminare” i saperi per essere in grado di affrontare scenari difficilmente prevedibili.

Il libro si rivolge sia al mondo manageriale che a quello non profit, con lo scopo di stimolare un nuovo modo di pensare alla gestione manageriale delle organizzazioni; l’idea principale è quello di individuare, tra gli attuali modi e modelli di gestire un’organizzazione aziendale, quelli che meglio si potrebbero esportare all’interno di un’organizzazione non profit, e viceversa.

Indice del libro “L’era della contaminazione”

Prefazione di Guido Bertolaso

Introduzione

Capitolo 1 –  La contaminazione tra profit e non profit

1. Contaminazione tra profit e non profit

1.1. Un confronto possibile: imprese e organizzazioni non profit

2. Corporate Management e  Disaster Management

3. Il ruolo della Corporate Social Responsibility

3.1 Confronto tra CSR profit oriented  e CSR non profit

4. Processo di integrazione tra profit e non profit

Prima parte: il non profit apprende dal profit

 

Capitolo 2 – Knowledge integration: la crescita manageriale vista attraverso il non profit

1. Si fa presto a dire non profit

2. Lo sviluppo esponenziale del terzo settore: l’esempio della protezione civile

2. Forme organizzative per il non profit

3. Riprogettare il futuro

4. A proposito di leadreship

5. Non siamo sempre in emergenza

 

Capitolo 3 – La nuova era del Management del non profit

1. Un grande fraintendimento: copiare dal mondo profit

2. Il caso della protezione civile, superare i momenti di crisi imparando dal mondo profit.

2.1  I limiti dell’improvvisazione

2.2  La selezione dei membri dell’organizzazione

2.3  Le competenze richieste

2.4  Il presidio della motivazione

2.5  La definizione di un nuovo mission statement

3      Un percorso per la creazione di valore

Seconda parte: l’integrazione tra profit e non profit

Capitolo 4 – Sinergie e collaborazioni di massa

1. Introduzione

2. L’uragano Katrina in azienda

2.1  Maxiemergenze e crisi aziendali

2.2 La collaborazione di massa

3. L’azienda come un’associazione di volontariato? Un modello di riferimento

4. Dialoghi sull’integrazione tra profit e non profit.Contributi di:

4.1 Teresina Torre – Prof.ssa Organizzazione Aziendale

Università degli Studi di Genova – Facoltà di Economia

4.2 Giuseppe Zamberletti – Presidente ISPRO e fondatore della Protezione Civile Italiana

4.3 Andrea Comba –  Presidente Fondazione CRT (da confermare)

4.4 Kostas Moschochoritis – Direttore Generale Medici Senza Frontiere Italia

4.5 Fabrizio Grattarola – Responsabile Customer Operation   Telecom Italia.

 

Capitolo 5 – L’approccio CSR inside

1. L’approccio “CSR inside”

2. Il knowledge sharing tra profit e non profit

2. Il caso Social Training Event di Vodafone Italia

 Conclusioni

 Appendice: cronaca di una catastrofe annunciata

 Bibliografia

 

Acquista on line su:

ibs

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7 pensieri riguardo “CHI SONO

    CARLO ha detto:
    ottobre 17, 2008 alle 8:42 am

    Ho dato solo un’occhiata… ma avrò tempo in montagna di leggere qualcosa (in modo serio) per poi chiedereti di spigarmi quello che non capisco.
    Saluti carissimi

    C’era una volta la convention!!! « Management sostenibile ha detto:
    dicembre 15, 2009 alle 10:08 am

    […] CHI SONO […]

    Leonardo ha detto:
    febbraio 26, 2010 alle 11:56 am

    CI sono capitato per caso….Anch’io senior consultant ma di una piccola società di consulenza e formazione di Bari. E impegnato nel volontariato. Credo che visiterò spesso questo sito perchè i temi mi interessano molto.
    Buon lavoro
    Leonardo Di Pinto

      gcravera ha detto:
      febbraio 28, 2010 alle 11:10 pm

      Grazie Leonardo, spero di essere sempre all’altezza delle aspettattive.
      Alla prossima
      ciao
      Gianluca

    Social Training Event™ RCS Pubblicità, come è andata… ha detto:
    marzo 26, 2010 alle 10:26 am

    […] Training Event™, unico esempio in italia di format formativo CSR INSIDE ideato e sviluppato da Gianluca Cravera, che ha visto protagonista la forza vendita di RCS Pubblicità in favore della Fondazione […]

    Management Sostenibile 2010 « Management sostenibile ha detto:
    gennaio 5, 2011 alle 4:10 pm

    […] CHI SONO […]

    ANIMA LIBERA ha detto:
    giugno 1, 2011 alle 10:32 pm

    per caso sono capitata nel suo blog…devo dire che trovo interessante il suo lavoro e non le nego che la invidio ovviamente in senso positivo del termine dal momento che sono laureata in matematica studio per una seconda laurea sperando come una cretina di aver una possibilità in più…eppure mi ritrovo disoccupata…comunque bel blog…

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