Carrefour Banca per Dynamo Camp: un nuovo Social Training Event™ Newton.

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team dynamo

Ognuno di noi ha competenze e capacità che ogni giorno mette a disposizione per la propria azienda. Uno dei modi migliori per riuscire ad innalzare il livello di competenza ed in generale di contribuzione è dato dalla possibilità continua di confrontarsi in contesti con una complessità sempre crescente.

Il Social Training Event™ nasce proprio con questo obiettivo, mettere a disposizione le proprie capacità e competenze manageriali e commerciali in un contesto ad alta complessità come quello non profit.

Oggi fino alle 17.00,  circa 70 persone di Banca Carrefour, ,metteranno a disposizione le loro competenze per sostenere la Terapia Ricreativa di Dynamo Camp; avranno obiettivi SMART, con una finalità solidali, ovvero garantire l’accesso a Dynamo Camp per un numero crescente di bambini.

Potete seguire il Social Trainineg Event incontrando i partecipanti e i volontari Dynamo presso una di queste cinque piazze milanesi:

Piazza Cordusio

Piazza Cadorna

Piazzale baracca

Piazza Cinque Giornate

Piazza Argentina

Oppure recarvi in una delle 28 filiali di Carrefour Banca.

Il Social Training Event™ di Banca Carrefour per Dynamo Camp coinvolgerà non solo le persone della Direzione Generale di Milano ma come anticipato 28 filiali sparse in tutta Italia.

Per poter contribuire al progetto è possibile effettuare una donazione attraverso la piattaforma di donazione di Dynamo Camp al seguente indirizzo: http://dona.dynamocamp.org/team-dynamo/

 

Responsabilità, ruolo, inquadramento e licenziamento

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Licenziamento

Il titolo di questo post nasce dall’osservazione di una situazione reale che mi ha fatto pensare ai limiti di questi quattro termini soprattutto se presi in considerazione contemporaneamente.

Oltre ai limiti dei termini, la riflessione si sposta come di consuetudine sui limiti delle azioni manageriali, molte volte inconsistenti o inadeguate rispetto ai contesti.

Esiste un legame tra responsabilità, ruolo aziendale e spesso inquadramento contrattuale. Normalmente un inquadramento contrattuale dirigenziale, prevede ruoli di responsabilità all’interno dei quali le responsabilità sono evidenti e si devono ben distinguere da chi in azienda non ne ha o ne ha meno. Questa distinzione spesso coincide con una differenziazione retributiva anche molto evidente. Leggi il seguito di questo post »

Reale Mutua: you are welfare. Iniziativa di CSR di 3° livello!

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reale

Da quando (era il 2012) ho cercato di codificare la CSR su tre distinti livelli in funzione dell’integrazione tra business e sostenibilità, moltissimi passi avanti ed esempi concreti si sono affacciati sul mercato, dando l’idea di un ambito estremamente dinamico e di una sensibilità manageriale, soprattutto per i gruppi di maggiori dimensione in forte crescita.

L’iniziativa di cui vorrei parlarvi oggi è rappresentata da un’ulteriore conferma di questa evoluzione. Reale Mutua (che come dice il nome ha una natura mutualistica) ha dato il via insieme a Make a change – movimento per il Business Sociale un’importante iniziativa di sviluppo di business sociale definita “you are welfare”.  Come avrete modo di approfondire in questo link, il progetto diventa iniziativa di terzo livello perché mette a disposizione, non tanto competenze, quanto identità e senso di appartenenza verso lo stesso ambito in cui opera Reale Mutua; non si tratta dell’ambito assicurativo, ma di quello mutualistico. Leggi il seguito di questo post »

Shared Value Living Lab: un progetto evoluto di contaminazione

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shared value

E’ partito nei giorni scorsi Shared Value Living Lab, un progetto nato per creare nuove collaborazioni tra Università, Imprese e territorio con l’obiettivo di formare studenti in grado di acquisire professionalità nel mondo della sostenibilità d’impresa.

L’aspetto più interessante di questo progetto realizzato dal Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino, in collaborazione con la Fondazione CRT è rappresentato dall’applicazione pratica dei contenuti teorici legati alla sostenibilità ed al rapporto con il business. Gli studenti infatti avranno modo di partecipare a sessioni di lavoro all’interno delle imprese partner per ragionare su problematiche reale legate alla sostenibilità [per sostenibilità intendo, global inclusion, rendicontazione sociale, stakeholder engagement, etica nel business, social innovation…] Leggi il seguito di questo post »

Quando i nobili rubinetti fanno acqua da tutte le parti.

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rubinetto

Sempre più spesso assistiamo a livello globale ad un’intensificazione dei legami esistenti tra la reputazione, la responsabilità sociale, la sostenibilità e l’inclusione, elementi che diventano strategici se visti congiuntamente e integralmente.

Questo mix di elementi consente all’impresa di essere monitorata, apprezzata e valorizzata da tutti gli stakeholders; la coerenza tra le azioni diventa la leva strategica per generare valore economico e sociale attraverso la costruzione di una cultura aziendale fondata sull’apprezzamento delle differenze, sull’inclusione,  sulla sostenibilità del business e su un forte coinvolgimento di tutti in particolar modo dei dipendenti.

Leggendo le cronache di questi giorni rimango sorpreso della leggerezza di certe azioni avviate da chi si definisce leader di mercato. Il caso è quello della rubinetteria Nobili dove lo stesso proprietario Alberto Nobili  ha voluto celebrare pubblicamente i maggiori assenteisti. L’antivigilia di Natale ha organizzato questo evento all’interno dello stabilimento consegnando il premio come maggiori assenteisti a tre colleghi, senza tuttavia contemplare i motivi o pensare alle retro azioni di tale comportamento.

Se l’intenzione di contrastare l’assenteismo è del tutto legittima, il percorso che si è deciso di affrontare è del tutto insensato e superficiale.

Non si tratta solo di un giudizio soggettivo, penso che oggettivamente sia stato un errore a causa delle controazioni che si innescheranno da oggi in poi. E’ possibile che da qui ad un anno i dati relativi all’assenteismo migliorino, non per questo i problemi o la produttività di questa azienda saranno risolti, anzi.

Umiliare pubblicamente i propri collaboratori genera senza dubbio una maggiore coesione nei confronti dei più deboli, passando in secondo piano l’analisi circa la causa giusta o sbagliata dell’assenza.

Maggiore coesione verso il basso significa creare una cultura aziendale di contrapposizione, non di coesione e non di inclusione, dove la logica dell’uno contro l’altro, del io vinco e tu perdi, diventa una regola diffusa.

Si tratta di ottimo caso di miopia manageriale in cui si utilizza il poter gerarchico per condizionare i comportamento della massa, scordandosi che il ruolo manageriale è quello di far crescere a qualunque livello il senso di appartenenza e soprattutto di responsabilità.

I più vicini al pensiero dell’imprenditore, staranno pensando alla scarsità di strumenti a disposizione per ostacolare l’assenteismo, perdendo tuttavia di vista il fatto che tale fenomeno non può essere contrastato solo con le norme, ma attraverso una maggiore apertura e collaborazione tra chi contribuisce ogni giorno al successo dell’azienda.

In altri termini si vince l’assenteismo facendo in modo che i primi sponsor dell’azienda, le prime sentinelle siano le persone che sentono propria l’azienda e che ogni giorno parlano con gli assenti siano in grado di far comprendere le conseguenze negative della loro azione.

Voi investireste in un’azienda che ha un comportamento discriminatorio nei confronti dei propri dipendenti? Non si tratta solo di un problema di esclusione, ma di sostanza. Come sarà il clima aziendale in Nobili dopo lo spettacolo offerto dal Sig. Alberto? Quale sarà la propensione al sacrificio, l’attenzione ai dettagli, l’imprenditorialità, il senso di responsabilità diffuso tra i dipendenti? I grandi clienti dell’azienda saranno soddisfatti di avere un fornitore come le rubinetterie Nobili? Sono tutti quesiti che direttamente o indirettamente peseranno sul futuro dell’azienda, ciò che stupisce è il fatto che un manager non le abbia considerate a pieno prima di organizzare un triste spettacolo come quello andato alle cronache nelle scorse settimane.

Allego di seguito l’articolo di Marcello Giordani apparso su La Stampa del 31/01/2016

 

 

 

 

 

 

 

Quando il management parla anche al cliente: l’esempio Conad

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conad democraziaConad ha trovato una strada alternativa per comunicare; immagino che molti di noi abbiano avuto questo primo pensiero leggendo la nuova campagna di Conad pubblicata a tutta pagina sui principali quotidiani italiani.

La campagna parte dal concetto di democrazia (oltre pay-off più noto “Persone oltre alle cose”), per estendersi a quello di comprensione/consapevolezza ed infine quello di libertà come meglio riportato nelle immagini presenti in questo post.

Come ho provato a fare per altri esempi di comunicazione, anche per Conad ho provato ad interpretare le possibili retroazioni di questo tipo di comunicazione vista con gli occhi di chi lavora all’interno della catena di supermercati. Leggi il seguito di questo post »

Un esercizio di contaminazione: Convegno Di.Ma sabato 26 settembre

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dima

Sabato 26 settembre ore 09.00 presso il Museo Etnografico “C’era una volta” ad Alessandria parteciperò ad una giornata di studio sull’evoluzione della Protezione Civile. Anche questa, volta pur indossando il cappello di Emergency Manager, non scorterò di sottolineare il fondamentale ruolo della contaminazione di esperienze, saperi, competenze e ruoli, sia in ambito profit che non profit. Il mio intervento prenderà in considerazione la necessità di pianificare lo sviluppo delle competenze all’interno delle organizzazioni di protezione civile. In altri termini cercherò di evidenziare il legame esistente tra una lo sviluppo delle competenze interne e le ricadute sulle attività di protezione civile intese soprattutto come impatto sulla cultura della protezione civile. Cliccando qui troverete il programma della giornata studio organizzata dall’Associazione Nazionale Disaster Manager del Piemonte; l’ingresso è libero.

Qui troverete tutti gli interventi della giornata di studio andati in streaming sul sito del quotidiano La Stampa, grazie al contributo di Massismo Putzu.

https://www.streamera.tv/movie/110432/mobile-2015-09-26-12-15-15/