Auguri Gelati! Newton sostiene l’apertura della prima gelateria sociale al Cairo.

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auguri_2014

Per gli auguri di Buon Natale e Felice Anno nuovo abbiamo deciso di regalare un gelato.

Newton e Newton Lab hanno deciso di partecipare ad un’iniziativa sociale particolarmente innovativa, quando efficace,  si tratta di sostenere l’apertura della prima gelateria sociale al Cairo.

L’iniziativa sarà gestita da un’associazione localmente costituita con il supporto della fondazione “Casa della Carità di Milano”.

Sono sicuro che molti di voi potranno dare risalto alla notizia incrementando la raccolta fondi avviata, per tale motivo cliccando qui trovare il link  per effettuare le donazioni e per approfondire il progetto.

Auguri e… buon gelato a tutti.

 

Progetto per una Gelateria Sociale al Cairo

Una tragedia infantile adorabile mi si va disegnando. Ecco il cortile: nel cortile in bianco dipinto e in rosso un carretto” di Umberto Saba (da Il carretto del gelato) 1. Introduzione

Siamo un gruppo di persone che si occupa di progetti sociali in Italia e all’estero, maturando esperienza multisettoriale. Avendo spesso interagito coi problemi delle persone in condizioni di disagio, attribuiamo una fondamentale valenza culturale al cibo e alla convivialità e alle sue capacità di creare aggregazione e scambio. Abbiamo avuto modo di osservare, vivendo al Cairo da un certo tempo, come in Egitto il gelato sia un prodotto molto elitario a causa del suo costo elevato, persino superiore talvolta al costo che ha in Italia. Al contrario, per via del clima caldo dell’Egitto, le proprietà rinfrescanti del gelato lo rendono potenzialmente interessante per i consumatori. Abbiamo quindi messo a punto un progetto di Gelateria Sociale. Un luogo che idealmente diventi punto di riferimento in un quartiere del Cairo, sia per il consumo del gelato sia per attività culturali e socio-ricreative. Per portare avanti il progetto della gelateria abbiamo pensato di contattare operatori del settore per provare a capire se c’è un interesse in un simile progetto che ha scopi prettamente sociali. Ci piacerebbe avere l’opportunita’ di raccontarlo nel dettaglio e verificare una potenziale futura collaborazione.

  1. L’idea

Immagina un luogo dove si applica il principio “da ciascuno secondo le proprie capacita’ a ciascuno secondo i propri bisogni” (K.M.)

Il gelato metafora di piacere, ricreazione, leggerezza…puo’ essere appannaggio di tutti? Immaginate un piccolo negozio in una strada dinamica, animata e popolare del Cairo in Egitto. Un negozio di vero e gustoso gelato italiano, gelato di qualità che possa essere servito con un prezzo simbolico in modo da garantire l’accesso a tutti. Qualcosa come “Gelato per tutti nell’anno 2013”, parafrasando il noto slogan dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’ “Salute per tutti nell’anno 2000”. E se poi coloro che possono pagare di piu’ del minimo richiesto, sono disposti ad offrire una contribuzione volontaria per sostenere la Gelateria Sociale, tanto meglio. Vorra’ dire che si stara’compiendo un sofisticato ma semplice prodigio di equita’ sociale: chi ha di piu’ da’ di piu’ per un prodotto uguale per tutti. E immaginate intorno alle attività della gelateria, in una sorta di variegato network urbano, in luoghi pubblici, piazze, sedi di ONG, caffe’, librerie sparse per la città del Cairo, iniziative aperte a tutti per esempio: dibattiti, corsi di formazione, concerti di musica, proiezioni cinematografiche e altro. Spazi di socializzazione e incontro per attivare scambi e costruire legami, per chiunque lo voglia… Il gelato, quello buono e accessibile, può aiutare. 3. ONG legata alla Casa della Carita’

Il principio della solidarieta’ collettiva e dell’assicurazione collettiva contro la miseria e la cattiva sorte dovra’ risorgere su scala globale a beneficio dell’umanita’ nel suo insieme…non come stato sociale ma come “pianeta sociale” i cui veicoli siano le organizzazioni e associazioni non governative, dichiaratamente extraterritoriali e cosmopolite che arrivano direttamente ai titolari dei bisogno” di Zygmunt Bauman (da Vite che non possiamo permetterci, Ed Laterza, 2011). La gelateria sara’ gestita da una associazione localmente costituita e con il supporto della fondazione “Casa della Carita’” di Milano, fondazione senza scopo di lucro che si occupa da un decennio di persone senzadimora, italiane e straniere, con progetti socio- educativi. http://www.casadellacarita.org. 4. Fund raising

L’attivita’ di raccolta fondi deve articolarsi verso due obiettivi specifici. Uno e’ il reperimento fondi per coprire il costo capitale dell’attivita’, il secondo e’ il reperimento fondi per le spese correnti Un contatto e’ avviato in Italia con societa’ relazionate alla produzione di macchinari per il gelato per un sostegno all’iniziativa. 5. Iniziative culturali e ricreative

Attivita’ di vario tipo possono essere avviate in spazi diversi (sedi di ONG e associazioni, librerie, spazi pubblici come piazze o mercati, etc.) utilizzando il network creato intorno alla gelateria sociale e possibilmente in collaborazione con altre organizzazioni. Corsi di formazione (es. corsi di lingue straniere, informatica, promozione della salute, etc.), attivita’ culturali e ricreative (proiezioni di film, attivita’ teatrali, concerti di musica, etc.) e altre possibili iniziative di cooperazione e sviluppo potrebbero essere intraprese.

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