Non profit
Il coworking come strumento di sviluppo del non profit
Come anticipato nel precedente post, ecco la seconda riflessione relativa all’interpretazione di coworking n occasione della mia partecipazione a “Espresso Coworking”, questa volta dedicata al mondo non profit.
Per qualcuno potrebbe essere una risposta scontata ma all’interno di un’organizzazione non profit, si sviluppano azioni di coworking? La risposta dovrebbe essere affermativa, tuttavia accade che all’interno di quello che potrebbe essere definito un perfetto incubatore di idee, di stimoli, di motivazioni, non si riesca a sviluppare un’azione integrata e continuativa di coworking. Leggi il seguito di questo post »
I bisogni del non profit
Di cosa hanno bisogno le organizzazioni non profit per affrontare i nuovi scenari sociali ed economici?
Il concetto di sussidiarietà del non profit, non rappresenta più solo un pensiero astratto ma diventa una vera e propria tendenza quasi scontata attraverso la quale il non profit viene investito di un ruolo che praticamente ed operativamente ha, senza tuttavia averne sempre le adeguate competenze e soprattutto senza un riconoscimento anche formale in grado di certificare l’impatto sociale delle azioni che mette in campo.
In altri termini se si vuole riconosce al non profit un ruolo di sussidiarietà rispetto allo sviluppo del welfare occorre procedere in due distinte direzioni, da un lato le istituzioni (in senso ampio) dovrebbero consentire al non profit di assumere una maggiore autonomia all’interno dei processi di condivisione e decisione che hanno impatto sociale; dall’altro il non profit dovrebbe riuscire a prendere una maggiore consapevolezza rispetto alla necessità di crescere e strutturarsi per rispondere a nuovi bisogni emergenti. Leggi il seguito di questo post »
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