Non profit

Newton all’International Fundraising Congress con il Social Training Event

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ifc A volte le idee seguono una strada che non ti aspetti, anticipano le aspettative e ti sorprendono. Quando con Andrea Beretta e gli amici di Newton abbiamo pensato ad un format che potesse aiutare le aziende a prendere una maggiore consapevolezza delle proprie capacità, lanciando una sfida sociale oltre che di business, non immaginavamo si potesse arrivare a questi risultati. Il Social Training Event come più volte scritto, è  nato con l’intento di mettere in contato realtà profit con realtà non profit, ha assunto nel tempo un’importanza che ha superato i confini per i quali è nato, diventando un apprezzato laboratorio anche di CSR per le aziende, ed uno strumento ambito per il monto non profit.

A maggio abbiamo conquistato grazie al progetto realizzato con Aeroporto di Bologna e AIl Bologna, il primo premio presso l’Italian Fundraising Festival, domani 16 ottobre 2013, siamo entrati nella short list dell’International Fundraising Festival, evento internazionale dedicato alle sinergie tra il mondo profit e il mondo non profit, ed unico progetto italiano selezionato.

Vi aggiornerò nei prossimi giorni sulla scelta della giuria internazionale,

A proposito di Fundraising e contaminazione

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IMG_0847Mercoledì 15 maggio ho avuto il piacere di assistere alla premiazione finale dell’Italian Fundraising Award dove il format del Social Training Event™ sviluppato all’interno di un progetto di change management per Aeroporto di Bologna ha ricevuto indirettamente il primo premio nella categoria volontariato.

Durante l’evento è stato premiamo l’amico Aurelio (il volontario, ma anche manager che ha creduto nell’iniziativa) che è riuscito nella sua esperienza personale e professionale a mettere insieme due mondi importanti: il volontariato, e lo sviluppo manageriale. Aurelio, ha creduto da subito nel format del Social Training Event™ immagino per diverse motivazioni, ma forse anche perché oltre ad essere un ottimo professionista ha sperimentato personalmente  l’efficacia di un’azione sociale ben condotta.

L’aver partecipato all’Italian Fundrasining Award ha confermato alcune certezze, la prima è rappresentata dalla solidità del settore non profit, sempre più spesso gestito da persone qualificate, che non solo credono in quello che fanno, ma che hanno la reale capacità di assumere contemporaneamente differenti punti di vista, superando i limiti che a volte si trovano in molti manager del settore profit; la seconda è rappresentata dall’energia, uscire ogni tanto dagli schemi del business ed affacciarsi in un altro business (quello del non profit) aiuta serenamente ad affrontare con un’altra prospettiva ed energia le criticità del quotidiano e non solo.

Sono molti anni che mi occupo come volontario di raccolta fondi, non avrei mai immaginato di poter riportare la stessa esperienza nel “mondo del lavoro”; questo è quello che intendo per contaminazione.

Il Social Training Event™ primo all’Italian Fundraising Award 2013

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fundraising2Chi segue questo blog, sa di cosa stiamo parlando, ma vista l’eccezionalità dell’evento forse vale la pena spiegare cos’è il Social Training Event™ ideato da Newton Management Innovation e  soprattutto quale premio ha vinto.

Il Social Training Event™ nasce come momento di formazione finalizzata a stressare alcuni particolari capacità manageriali e commerciali. L’idea nasce grazie ad uno stimolo fornito da un importante cliente (leader di mercato indiscusso), che in momenti di pre crisi aveva il problema di dimostrare alla propria forza vendita che gli spazi di miglioramento sono per definizione infiniti e come tali vanno considerati. Leggi il seguito di questo post »

Il coworking come strumento di sviluppo del non profit

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Come anticipato nel precedente post, ecco la seconda riflessione relativa all’interpretazione di coworking n occasione della mia partecipazione a “Espresso Coworking”, questa volta dedicata al mondo non profit.

Per qualcuno potrebbe essere una risposta scontata ma all’interno di un’organizzazione non profit, si sviluppano azioni di coworking? La risposta dovrebbe essere affermativa, tuttavia accade che all’interno di quello che potrebbe essere definito un perfetto incubatore di idee, di stimoli, di motivazioni, non si riesca a sviluppare un’azione integrata e continuativa di coworking. Leggi il seguito di questo post »

Generazione non profit

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In questi giorni sto incontrando molte realtà non profit di grandi e di piccolissime dimensioni per definire un progetto congiunto di CSR e mi sto rendendo conto, o meglio sto avendo conferme circa l’evoluzione dei modelli che fino a poco tempo fa caratterizzavano il modo di essere non profit.

Non ho la pretese di fare una fotografia scientifica dell’interno panorama non profit, tuttavia è sempre più vero che:

–         La capacità di produrre innovazione nelle risposte sociali che il non profit cerca di dare, sono meno evidenti rispetto a quello che accadeva solo 5 anni fa

–         L’età media di molte realtà è cresciuto negli anni, a testimonianza della crescente difficoltà di coinvolgere volontari anche d età più giovani

–         L’autoreferenzialità delle organizzazioni più radicate e anche più storiche presenti sui differenti territori diventa un vero fattore vincolante alla capacità di costruire un nuovo ed evoluto modello di welfare in cui il non profit possa giocare un ruolo determinante

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Il ritorno dell’investimento sociale

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Valore sociale e valore economico  sono in contrasto tra loro? Non direi. Sempre più spesso il valore economico passa attraverso lo sviluppo di valore sociale. In momenti di crisi, come quelli attuali, generare valore sociale non appare semplice o immediato per il fatto che per generarlo occorre una propulsione economica che non sempre è presente.

I ruoli della pubblica amministrazione, delle imprese e del terzo settore diventano quindi centrali per riuscire a generare un contesto dove valore sociale e valore economico possano essere considerati come facce della stessa medaglia, ovvero non può esistere valore sociale senza valore economico, ma non può neppure esistere valore economico  senza valore sociale.

L’esperienza maturata in questi anni nell’ambito della valutazione degli elementi intangibili presenti al’interno delle organizzazione aziendali, mi ha permesso di fare una riflessione che vorrei condividere con voi per riuscire a trovare un più efficace legame tra valore economico e valore sociale. Leggi il seguito di questo post »

Se la Banca non vuole più essere solo Banca?

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Banche scatenate! Forse sarebbe intitolarlo così questo post che nasce da una riflessione maturata qualche tempo fa in seguito all’evidente evoluzione della comunicazione istituzionale di alcune banche. Il primo è stato Ennio Doris con Banca Mediolanum, la seconda Che banca! e la terza per ordine di apparizione, ING in occasione dei sui primi 10 anni in Italia. Tutte e tre le banche nelle loro ultime campagne pubblicitarie hanno utilizzato un fine sociale per incentivare lo sviluppo del business: Banca Mediolanum, finanziando per un mese le attività della Fondazione Rava, Che Banca! finanziando la ricerca della Fondazione Veronesi e ING promuovendo un progetto in favore dei Bambini dell’Etiopia con UNICEF.

Apparentemente le tre pubblicità sembrano avere una stessa logica, in realtà hanno tre logiche completamente differenti con efficacia a mio avviso diversa. Leggi il seguito di questo post »

Social Training Event™ Bologna: obiettivo raggiunto e superato!

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Straordinaria performance del management di Aeroporto di Bologna che, in una sola giornata di attività direttamente sul campo, sono riusciti a raccogliere €.63.012,32 per sostenere i progetti di ricerca e di assistenza dell’AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie, linfomi e Mieloma – Sezione di Bologna.

Le competenze, le capacità manageriali, la passione e il coraggio messi  in campo hanno consentito di raccogliere un’importante somma da destinare alla ricerca contro i tumori del sangue.

Ancora una volta la contaminazione tra profit e non profit ha funzionato dimostrando quanto sia possibile tradurre e amplificare ciò che si sperimenta in un contesto (profit) trasferendolo in un altro (non profit).  

E’ in corso a Bologna un Social Training Event!

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E’ in corso in queste ore un Social Training Event™ organizzato da Newton management Innovation – Gruppo 24 ore per Aeroporti di Bologna in favore dell’AIL – Associazione Italiana Leucemie sezione di Bologna.

Gli obiettivi del Social Training Event™, che vede coinvolti oltre 70 manager dell’Aeroporto di Bologna, si differenziano in tre ambiti:

–          Sostegno alla ricerca scientifica per la lotta ai tumori del sangue

–          Assistenza alla casa di accoglienza per malati di tumore – Casa AIL

–          Supporto psicologico post trapianto

Chiunque volesse contribuire può effettuare una donazione tramite bonifico bancario intestato a BOLOGNAIL ONLUS  presso CARISBO – IBAN IT76Y0638502428100000003024, oppure recarsi entro le 18.00 in una delle seguenti postazioni presenti a Bologna:

–          Piazza Galvani

–          Portico dei Servi

–          Piazza Celestini

–          Partenze Aeroporto di Bologna

I bisogni del non profit

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Di cosa hanno bisogno le organizzazioni non profit per affrontare i nuovi scenari sociali ed economici?

Il concetto di sussidiarietà del non profit, non rappresenta più solo un pensiero astratto ma diventa una vera e propria tendenza quasi scontata attraverso la quale il non profit viene investito di un ruolo che praticamente ed operativamente ha, senza tuttavia averne sempre le adeguate competenze e soprattutto senza un riconoscimento anche formale in grado di certificare l’impatto sociale delle azioni che mette in campo.

In altri termini se si vuole riconosce al non profit un ruolo di sussidiarietà rispetto allo sviluppo del welfare occorre procedere in due distinte direzioni, da un lato le istituzioni (in senso ampio) dovrebbero consentire al non profit di assumere una maggiore autonomia all’interno dei processi di condivisione e decisione che hanno impatto sociale; dall’altro il non profit dovrebbe riuscire a prendere una maggiore consapevolezza rispetto alla necessità di crescere e strutturarsi per rispondere a nuovi bisogni emergenti. Leggi il seguito di questo post »